Un Maestro e un Ciuco in Cantina, alla Barricaia di Montespertoli

Un Maestro e un Ciuco in Cantina, la mostra che Claudio Parrini e Simone Armelani  hanno già proposto il 6 luglio scorso presso il Podere Ghisone di Montespertoli, cambia sede e, dal 1 agosto, in occasione della manifestazione “A veglia Sulle Aie di Montespertoli” , troverà casa  nella Barricaia della Tenuta La Gigliola e si vestirà pure di un nuovo ulteriore titolo Finimmo la bottiglia… e il pennello era carico, in omaggio al pennello di Vermeer, la pazzia di Van Gogh e la passione di Toulouse-Lautrec.

Armelani e Parrini, si conoscono da 25 anni e insieme decidono di fare questo ciclo di mostre per l’amore che hanno per l’arte .  E da una parte troveremo sempre l’Asino,  che Simone Armelani ha scelto come nume tutelare di una serie di divertissements in cui il parente povero del cavallo compare  alla stregua di un mesto cicerone, oppure fa coppia quasi fissa con la pecora, dall’altra le forme di pittura “minore” (l’arte da trattoria, gli ex-voto, quadri del piccolo antiquariato) di cui Claudio Parrini è maestro e che ama particolarmente in quanto dotate di uno statuto legittimante che, se elude problemi di qualità estetica (lo stile individuale), ne garantisce la funzione sociale pubblica. La Tenuta la Gigliola si appresta quindi a diventare sede temporanea di esposizione d’arte, in attesa poi del mese di settembre quando la Villa Milani, al suo interno, ospiterà la mostra dell’artista Mauro Manetti.

In occasione delle Aie di Montespertoli da mercoledì 1/8 dalle ore 19.00 •  nella Barricaia della Tenuta La Gigliola  fino ad ottobre

Programma: Nella Barriccaia

Fonte: www.gonews.it

A Veglia sulle Aie fa tappa a La Gigliola

Siamo ormai all’ottava edizione delle “Veglie” e lo spirito non è cambiato dalla prima volta.

DALL’1 AL 7 AGOSTO 2018

FATTORIA LA GIGLIOLA

EVENTI CON PRENOTAZIONE

mercoledì 1/8 • Apericena e djset con ghiaccioli e branzini.

giovedì 2/8 • Cena sull’aia con degustazione di prodotti di grani antichi e spettacolo di musica, giocoleria, teatro, mimo con i ragazzi  di casa biondo.

venerdì 3/8 • Pizza sull’aia accompagnata dalla folkloristica Orchestrina del Progresso.

sabato 4/8 • Cena etnica e a seguire concerto rock ’n roll e swing con I Tre sul sofà.

domenica 5/8 • Giornata per bambini: alle 19 accensione del fuoco con L’archetto; apericena e gran fritto sull’aia e libera espressione sui tessuti con Laura e Zaira.

lunedì 6/8 • Assaggio del vino con degustazione di prodotti a km 0.

martedì 7/8 • Alle 18 pratica di canto con Sabrina Tinghi.

Ora come allora il progetto “A veglia sulle aie” nasce dalla volontà del Comune di Montespertoli di valorizzare le aziende agricole, che sono uno dei capisaldi di questo territorio e ancora oggi possono essere dei propulsori di cultura e socialità.

I poderi e le fattorie sono sempre stati lo scenario delle veglie sulle aie, un rituale antico della terra toscana, che oggi è di nuovo al centro dell’estate montespertolese.

Grazie alle “veglie”, da Giugno a Settembre, a Montespertoli ogni giorno c’è un’azienda agricola aperta al pubblico. In molte di queste si mangia il pane di Montespertoli, un pane fatto con cereali antichi, grazie a un progetto nato proprio su queste colline.

Il progetto delle “veglie” si attiene ad alcuni principi di base.
Il rispetto di un disciplinare di qualità, per cui tutto il cibo offerto durante gli eventi deve essere locale e prodotto nel rispetto dell’ambiente. L‘accessibilità, per questo durante gli eventi un bicchiere di vino, per quanto eccellente, non costerà più di 5 €. E che le aziende che partecipano devono essere produttive, non solo strutture di accoglienza turistica.

Allora ci si vede sull’aia.

Italy Excellence New York 2017

Imprenditori, politici, ma anche il mondo della finanza e della cultura, italiana e internazionale. L’appuntamento con l’eccellenza, la creatività, la capacità di fare innovazione del nostro paese il 1 novembre era all’Harvard club, prestigiosa istituzione newyorkese, che ha aperto le sue porte a Panorama d’Italia per uno dei momenti più solenni della sua tappa americana, This Is Italy Parts Unknown.

Uno il tributo d’eccezione: il messaggio di incoraggiamento e sostegno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, letto dall’ambasciatore Armando Varricchio: “Sono certo che le eccellenze italiane rappresenteranno una testimonianza delle nostre capacità e della nostra apertura al futuro”.

 

Fonte: panorama.it

Paolo Staccioli – Openig Exhibition

Openig Exhibition

Inaugurazione
Sabato 22 Settembre ore 18.30

Luogo
Tenuta la Gigliola
Indirizzo
via San Piero in Mercato, 218 MONTESPERTOLI – Firenze
Periodo
22 settembre – 30 ottobre 2012
Informazioni
Tel. 0571 608001 [email protected] – [email protected]

Il giorno 22 settembre si inaugura, nella splendida cornice della Tenuta la Gigliola , in collaborazione con la Mirabili Arte d’Abitare e la Fonderia Artistica Il Cesello, la mostra di scultura di Paolo Staccioli.

Il percorso espositivo muove dall’esigenza di una ormai consolidata ed apprezzata tradizione nel campo delle attività socio culturali della Tenuta la Gigliola, con la mostra del Maestro Paolo Staccioli è nostra convinzione che i visitatori sapranno cogliere ed apprezzare con sensibilità artistica la ricchezza sia del luogo che dei contenuti della particolare produzione artistica del Maestro, che nonostante l’imposizione per eleganza e originalità nel panorama artistico internazionale, è ancora esempio di talento pieno di promesse creative.

Nato a Firenze nel 1943, Paolo Staccioli inizia la sua esperienza di artista negli anni Settanta, esordendo come pittore e facendosi presto notare in ambito locale. Al principio degli anni Novanta la necessità di sperimentare nuovi linguaggi espressivi lo spinge a Faenza, nella bottega di un ceramista locale, Umberto Santandrea, dove apprende le tecniche di quest’arte. È qui che Staccioli realizza i suoi primi vasi, dapprima con la tecnica della ceramica invetriata, poi sperimentando la cottura a “riduzione”, che gli consente di ottenere straordinari effetti di iridescenza e lucentezza.
Ottenuta assoluta padronanza del mestiere, Staccioli allestisce nel suo studio di Scandicci, nei pressi di Firenze, un laboratorio dove continua autonomamente e quotidianamente a misurarsi con l’uso del fuoco e degli ossidi di rame, dando vita a una miriade di vasi che riveste con fantastici racconti pittorici, fissati definitivamente dalla smaltatura a lustro.

Tra le esperienze più recenti sono da annoverare la partecipazione alla mostra Memorie dell’Antico nell’arte del Novecento tenutasi nel 2009 al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti di Firenze e le esposizioni personali a Washington presso l’Ambasciata Italiana (aprile 2009), a Parigi presso la Galleria Selective Art (settembre 2009), a New York presso lo Spazio 522 e alla Kens’ Art Gallery di Firenze (entrambe nella primavera del 2010). Nel settembre 2010 una sua personale si è tenuta a Pomarance, dove a breve un guerriero in bronzo sarà collocato davanti al palazzo comunale.
Il 2011 si è aperto con due nuove mostre: Vagare nel mito, presso la Sala delle Colonne del Comune di Pontassieve (nel mese di gennaio) e Paolo Staccioli. Opere / Sculptures 1991-2011 al Museo Horne di Firenze (da marzo a maggio). Pietrasanta (agosto 2012) Campanile e piazzetta del Duomo, opere in bronzo e corten di grandi dimensioni.

COMUNICATO STAMPA